Cosa facciamo
Disc dog a Jesolo
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Disco, presa e consegna. Serve solo un cane a cui piace correre: il resto lo insegniamo noi.

Per cani anziani, pesanti o con una storia ortopedica: si corre in linee morbide, e il lavoro vero è leggere i segnali a distanza.

Precisione costruita sulla collaborazione, non sull’obbedienza cieca. Si comincia dalle basi.

Il Retriever Game, aperto a tutti i cani. Affina i sensi e riporta entrambi a contatto con la natura.
No, l’agility non la facciamo. Chi arriva chiedendola quasi sempre ha in mente il gioco di squadra, non gli ostacoli: quello si ritrova intero nell’hoopers. Cambia il modo di guidare — non corri accanto al cane, resti fermo al tuo posto e lo mandi con la voce e con il braccio — e per molti è la parte che diverte di più, perché si smette di inseguire e si comincia a dirigere. Chi viene dall’agility riparte in fretta: il cane sa già leggere le indicazioni, deve solo imparare a riceverle da lontano.
Sì, e non è una concessione: qui il pedigree non decide niente. Alla prima lezione guardiamo altro — come si muove, quanto ci mette ad accendersi e quanto a spegnersi, se il naso lavora da solo, se ti cerca con gli occhi quando non sa cosa fare. È da lì che esce la disciplina giusta, non dal nome della razza. Capita spesso che un meticcio di taglia media stia in campo meglio di un cane scelto sulla carta.
Non lo scegli a tavolino: si prova. In campo si vede in pochi minuti la cosa che conta di più, cioè cosa fa il cane quando nessuno gli dice niente — chi si mette ad annusare il terreno, chi guarda te, chi parte a razzo. Capita che ne escano due, e allora si comincia da quella che gli chiede la parte che oggi gli manca. E capita anche di sbagliare: se dopo qualche incontro si vede che non è la sua, si cambia senza ricominciare da zero, perché il lavoro di base è lo stesso per tutte. Le attività sportive cinofile sono organizzate da A.S.D. ScodinzolHouse.
No, e la maggior parte di chi viene non gareggia. In campo si lavora allo stesso modo: cambia solo dove si va a parare. Chi gareggia deve stare dentro un regolamento e dentro un calendario, e prima o poi allena per il giudice; chi non gareggia si ferma dove il cane sta bene e dove la cosa funziona anche fuori dal campo. Nessuno viene spinto verso le gare, e non è una scelta da fare il primo giorno.
Sì: l’hoopers è nato per i cani a cui i salti non si chiedono, e si guida da fermi. Se il cane ha una condizione fisica nota, il via libera lo dà il veterinario.
Cinque minuti al telefono
Bastano cinque minuti per capire da dove conviene partire. Nessun impegno.
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